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Si è conclusa ieri, venerdì 29 gennaio, con un’intensa “settimana on line” l’ultima puntata del progetto Digital Tourist Guide via ICT, che ha visto impegnati per cinque giorni i 4 Paesi partner che partecipano attivamente all’iniziativa, e cioè Lituania, Portogallo, Polonia e Italia. Purtroppo la Germania, il paese capofila, non ha potuto partecipare a questa edizione on-line, ma è stata meritatamente rimpiazzata dai colleghi turchi, che tra l’altro avevano ideato inizialmente il progetto. L’organizzazione del programma a cura della Lituania è stata eccellente e ha visto coinvolti non solo i docenti ma soprattutto gli studenti in numerose attività e workshop all’insegna del 2.0, come la creazione di avatar digitali parlanti (in inglese ovviamente), la creazione di e-book su tradizioni e costumi dei paesi partner e la creazione di musei digitali in 3D attraverso l’app di Artsteps e la creazione di mappe Google.

I ragazzi Italiani coinvolti nel progetto sono Clarissa Cherubini, Maria Elena Sanò, Romina Borrazzo e Tommaso Morani insieme ai docenti Cristina Cavalletti, Laura Timpano e Domelita DI Maggio, quest’ultima coordinatrice per l’Italia del progetto.

Incidentalmente va segnalato che la mobilità di chiusura del progetto avrebbe dovuto svolgersi ‘fisicamente‘ in Lituania, ma a causa delle ben note vicende legate alla diffusione del covid, è stato deciso di trasformare l’evento in una mobilità virtuale tramite video conferenza, grazie alle connessioni via zoom. E in effetti, come da programma, è come essere stati catapultati e immersi in Lituania per assistere allo spettacolo di canti e balli popolari, per visitare il paese e la scuola di Kedainiai, il museo dell’ambra e infine per conoscere i segreti di Vilnius attraverso un’escursione interessantissima, anche questa virtuale ça va sans dire.

L’ultimo giorno ha visto coinvolti i coordinatori dei paesi partner impegnati a visionare e programmare gli ultimi steps prima che il progetto volga al termine a Febbraio e il team italiano ha avuto uno dei compiti più importanti , ovvero quello di definire i questionari, con riferimento a competenze europee, digitali e linguistiche che a fine progetto dovranno consentire di analizzare nel dettaglio gli esiti del Progetto, che saranno poi riportati sul sito del Progetto e sulla corrispondente piattaforma a livello europeo.Altro task di primaria importanza è stata la preparazione di una guida digitale editabile delle cittadine partner che hanno fatto parte del progetto, e quindi anche di Cerveteri, che ancora una volta con l’Istituto Cena ha giuocato un ruolo fondamentale nel panorama culturale europeo.

 

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